Preghiera del Te Deum: Testo e significato
Il Te Deum è uno degli inni di ringraziamento più antichi e solenni della tradizione cristiana, recitato o cantato nei momenti di grande gioia collettiva. Il suo nome deriva dalle prime parole del testo latino, "Te Deum laudamus", che significa "Noi Ti lodiamo, o Dio".
Noi Ti lodiamo, o Dio, Ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, tutta la terra Ti adora. A Te cantano gli angeli e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della Tua gloria.
Ti lodano gli Apostoli, e i profeti Ti proclamano, e i martiri Ti acclamano. Ti proclama la Chiesa, dai confini della terra, o Padre d'immensa maestà, il tuo unico vero Figlio, e lo Spirito Santo Paraclito.
A Te rendiamo grazie per la Tua bontà, e confidiamo in Te oggi e per sempre. Amen.
Chi era / Origine
La tradizione popolare attribuì per secoli la composizione del Te Deum a Sant'Ambrogio e Sant'Agostino, che lo avrebbero improvvisato insieme al momento del battesimo di quest'ultimo, avvenuto a Milano nel 387. Sebbene questa attribuzione sia oggi considerata più leggendaria che storicamente certa, resta un racconto molto amato nella tradizione cristiana.
Il Te Deum è entrato stabilmente nella liturgia come inno di lode e ringraziamento solenne, cantato in occasione di eventi particolarmente significativi: l'elezione di un nuovo Papa, l'ordinazione di un vescovo, la canonizzazione di un santo, o semplicemente al termine dell'anno civile, il 31 dicembre, come rendimento di grazie per i dodici mesi trascorsi.
Patrono di / Significato
Il Te Deum non è legato a un santo specifico, ma rappresenta l'inno di ringraziamento per eccellenza della tradizione cattolica, cantato nei momenti di gioia collettiva e di gratitudine verso Dio per i doni ricevuti.
Varianti della preghiera
Te Deum laudamus, te Dominum confitemur. Te aeternum Patrem omnis terra veneratur. Tibi omnes angeli, tibi caeli et universae potestates. Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus Deus Sabaoth. Pleni sunt caeli et terra maiestatis gloriae tuae.
Quando e come recitarla
Il Te Deum si recita o si canta tradizionalmente il 31 dicembre, in ringraziamento per l'anno appena trascorso, oltre che in occasione di eventi religiosi particolarmente solenni, come canonizzazioni, ordinazioni episcopali o l'elezione di un nuovo Pontefice.

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