Preghiera dell'Angelus: Testo e significato
La preghiera dell'Angelus è una delle devozioni più antiche e diffuse della Chiesa Cattolica, recitata tradizionalmente tre volte al giorno per commemorare il mistero dell'Incarnazione di Gesù. Il suo nome deriva dalla prima parola del testo latino, "Angelus Domini nuntiavit Mariae".
L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave, o Maria...
Eccomi, sono la serva del Signore. Si compia in me la tua parola.
Ave, o Maria...
E il Verbo si fece carne. E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave, o Maria...
Prega per noi, santa Madre di Dio. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo: Infondi in noi, o Padre, la tua grazia: tu, che nell'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Chi era / Origine
Le origini dell'Angelus risalgono al Medioevo, quando in molti monasteri era diffusa l'usanza di suonare le campane al mattino, a mezzogiorno e alla sera per invitare i fedeli a fermarsi e pregare, ricordando il mistero dell'Annunciazione narrato nel Vangelo di Luca.
Nel corso dei secoli la preghiera si è consolidata nella forma che conosciamo oggi, strutturata in tre brevi annunci seguiti dall'Ave Maria, e viene tradizionalmente conclusa con un'orazione finale. Ancora oggi, ogni domenica a mezzogiorno, il Papa recita l'Angelus affacciato dalla finestra dello studio in Piazza San Pietro, momento seguito da migliaia di fedeli.
Durante il Tempo di Pasqua, l'Angelus viene sostituito dal Regina Coeli, preghiera mariana che celebra la Resurrezione al posto dell'Incarnazione.
Patrono di / Significato
L'Angelus non è legato a un santo specifico, ma rappresenta un momento di pausa quotidiana nella tradizione cattolica, un invito a fermarsi tre volte al giorno per ricordare l'ingresso di Dio nella storia umana attraverso l'Incarnazione di Cristo.
Varianti della preghiera
Angelus Domini nuntiavit Mariae. Et concepit de Spiritu Sancto. Ave Maria... Ecce ancilla Domini. Fiat mihi secundum verbum tuum. Ave Maria... Et Verbum caro factum est. Et habitavit in nobis. Ave Maria... Ora pro nobis, sancta Dei Genetrix. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.
Signore, insieme come famiglia ci fermiamo in questo momento della giornata per ricordare il tuo amore che si è fatto carne in Maria. Benedici questa casa e chi la abita, e aiutaci a vivere il resto della giornata alla tua presenza. Amen.
Quando e come recitarla
La tradizione prevede di recitare l'Angelus tre volte al giorno: al mattino, a mezzogiorno e alla sera, spesso accompagnato dal suono delle campane nelle chiese e nei conventi. La recita di mezzogiorno è quella più diffusa e conosciuta nella pratica quotidiana dei fedeli.

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